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  I "Silenziosi Operai della Croce", in ordine cronologico, sono l'ultima delle associazioni fondate da mons. Luigi Novarese, con il compito specifico di divenire i continuatori dell'opera del fondatore. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1984, essi infatti ne hanno assunto la direzione..                                                 

L'attività primaria della Associazione Silenziosi Operai della Croce è quindi quella di sostenere e consolidare il Centro Volontari della Sofferenza, apostolicamente, giuridicamente e spiritualmente, portandolo ad una autonomia giuridica e direzionale nella Confederazione Internazionale CVS. E' su questa scia che essi hanno realizzato lo Statuto CVS che ha permesso di definire i criteri sui quali poggiano le fondamenta i CVS Diocesani e di definire quali sono i presupposti necessari per far parte della Confederazione.                                                               

I SODC riconoscono come loro attività importante anche quella di diffondere nella Chiesa e nella società l'idea che gli ammalati devono essere inseriti a pieno titolo nella comunità, con gli stessi diritti e gli stessi doveri di qualsiasi cristiano e cittadino. A questo scopo i SODC testimoniano la possibilità che gli ammalati siano i protagonisti di una azione a favore di altre persone, soprattutto di quelle sofferenti. Essi quindi si propongono di promuovere la persona sofferente in tutti gli ambiti della vita, personale, familiare, ecclesiale e sociale.                                                                                                                          

Per svolgere il proprio ruolo, prima di tutto nella Chiesa ma anche nella Società, i Silenziosi Operai della Croce si servono di ogni strumento utile allo scopo e le loro attività spaziano in diversi ambiti, dirigono e coordinano l'apostolato del Centro Volontari della Sofferenza; pubblicano riviste, libri e musiche su argomenti attinenti al carisma associativo: la valorizzazione della persona sofferente; la proposta del mistero pasquale come stile di vita che vede nella croce e risurrezione di ogni uomo quella assimilazione a Cristo che lo rende collaboratore nel suo piano di salvezza; la spiritualità mariana; realizza trasmissioni radiofoniche; organizzano corsi di esercizi spirituali per ammalati e sani; gestiscono centri di riabilitazione psicomotoria per giovani con handicap; gestiscono case di spiritualità e accoglienza; e quanto altro è utile allo scopo di sostenere la persona sofferente e propagandare il messaggio del valore salvifico della persona sofferente.

L'attività pastorale più importante che si propongono i Silenziosi Operai della Croce è quella di affiancare spiritualmente la persona sofferente per permetterle di riconoscere nella propria vita la dignità di figlio di Dio ed acquisire conseguentemente la consapevolezza che nella Chiesa può svolgere un ruolo attivo, come un qualsiasi altro cristiano, nonostante le difficoltà fisiche o psichiche stia vivendo.                                                                                         

Questo compito è svolto in modo particolare a favore del Centro Volontari della Sofferenza.                                                                                                                      

In questo ambito, in modo primario, essi promuovono per i CVS diocesani un cammino pastorale impostato su una spiritualità che trova le sue radici sull'icona di Maria e il discepolo ai piedi della Croce.                                                   

Propongono la consacrazione a Gesù per le mani di Maria secondo la spiritualità del San Luigi Maria Grignion De Montfort, riconoscendo le proprie radici carismatiche nei messaggi che provengono dalle grandi apparizioni nei Santuari di Lourdes e di Fatima.                                                                                                 

Di particolare importanza sono i corsi di Esercizi Spirituali che i SODC dirigono nelle loro case e propongono ai membri dei CVS Diocesani come impegno annuale. Gli Esercizi Spirituali sono impostati sul metodo della Lectio Divina. Propongono la lettura della Parola di Dio anche nel tempo ordinario, soprattutto durante gli incontri dei Gruppi parrocchiali del CVS. Forniscono quindi sussidi adatti a questo scopo che vengono pubblicati in modo tale da poter essere utilizzati anche da gruppi non appartenenti al CVS.